Elica danneggiata: riparare o sostituire?
Un urto, una cima, la corrosione: l'elica prende spesso dei colpi. Molte si riparano. Alcune vanno sostituite.
Il team di YK Marine4 min di lettura

In breve
- Vibrazioni nuove dopo un urto: controlla l'elica e l'asse.
- Una pala piegata o scheggiata si raddrizza, poi l'elica viene equilibrata.
- Una crepa, un pezzo grande mancante o un metallo corroso: si sostituisce.
I segnali di un'elica danneggiata
- Vibrazioni nuove, soprattutto a certi regimi.
- La barca è più lenta, oppure il motore non arriva più agli stessi giri.
- Un rumore che prima non c'era.
- A secco: una pala piegata, un bordo scheggiato, un pezzo di pala mancante.
- Piccoli crateri sulle pale: spesso cavitazione, oppure corrosione.
- Su un'elica in bronzo, zone rosa o color rame: il metallo sta perdendo lo zinco. Gli anodi non lo proteggono più.
Non aspettare
Un'elica sbilanciata fa vibrare tutta la linea d'asse. La boccola, il premistoppa, i supporti motore e l'invertitore si consumano più in fretta. Una piccola riparazione fatta presto evita lavori più pesanti.
Come la controlliamo
Il controllo si fa con la barca a terra.
1. Alaggio
Il travel lift solleva la barca, che viene poi messa sull'invasatura.
2. Elica
Ogni pala viene controllata: forma, bordi, passo, crepe.
3. Asse
Verifichiamo che l'asse non sia storto.
4. Boccola e premistoppa
Si controlla il gioco dell'asse nella sua boccola.
Dopo un urto anche l'asse può piegarsi. Cambiare l'elica senza controllare l'asse non elimina le vibrazioni.
Quando si può riparare
- Una o più pale leggermente piegate: si raddrizzano.
- Bordi scheggiati o piccoli colpi: si riprendono e si riprofilano.
- A seconda del metallo, un piccolo pezzo mancante in punta di pala a volte si può ricostruire con la saldatura.
Dopo la riparazione, l'elica viene equilibrata. Deve girare senza squilibri, altrimenti le vibrazioni tornano.

Quando conviene sostituirla
- Una crepa, soprattutto alla radice di una pala o sul mozzo.
- Un pezzo grande di pala mancante.
- Una pala molto piegata, o già raddrizzata più volte: il metallo diventa fragile.
- Un metallo mangiato dalla corrosione: rosa, poroso, friabile.
- Un mozzo danneggiato: cono consumato, sede della chiavetta che non tiene più.
- Una riparazione che costerebbe quasi quanto un'elica nuova.
Fuoribordo e barche a vela: due casi a parte
- Fuoribordo: molte eliche hanno un mozzo in gomma che assorbe gli urti. Dopo un urto forte può slittare: il motore sale di giri ma la barca non accelera. Il mozzo si sostituisce senza cambiare l'elica.
- Barca a vela: un'elica abbattibile o a pale orientabili ha delle articolazioni. Con il tempo prendono gioco. A ogni alaggio si controllano il gioco e l'apertura delle pale.
Sostituirla con l'elica giusta
Un'elica nuova deve avere le stesse caratteristiche della vecchia: diametro, passo, numero di pale, senso di rotazione e cono dell'asse. Diametro e passo sono spesso incisi sul mozzo. Annotali prima di ordinarla.
Se la vecchia elica si può riparare, tienila a bordo come elica di rispetto.




