Togliere la vecchia antivegetativa: i quattro metodi a confronto
Quando gli strati di antivegetativa si accumulano o si sfogliano, bisogna tornare al gelcoat. I metodi sono quattro. Non richiedono lo stesso tempo e non trattano lo scafo allo stesso modo.
Il team di YK Marine5 min di lettura

In breve
- La vecchia antivegetativa si toglie quando si sfoglia, quando gli strati sono troppo spessi o prima di un trattamento dell’osmosi.
- Raschiatura, sverniciatore, carteggiatura e idrosabbiatura tolgono tutti l’antivegetativa; solo alcuni rispettano il gelcoat.
- I residui di antivegetativa contengono biocidi: protezione e raccolta dei rifiuti, con qualsiasi metodo.
Ogni carenaggio aggiunge uno strato di antivegetativa. Dopo qualche anno si accumulano. Quando si sfogliano, o prima di un trattamento dell’osmosi, bisogna togliere tutto fino al gelcoat.
Quando togliere la vecchia antivegetativa?
- Si sfoglia: la nuova antivegetativa aderisce male su uno strato che si stacca.
- Gli strati sono troppo spessi: la carena diventa ruvida e la barca più pesante.
- Cambi tipo di antivegetativa: alcuni prodotti non vanno uno sull’altro. Vedi antivegetativa autolevigante o a matrice dura.
- Prima di un trattamento dell’osmosi: lo scafo deve essere nudo per asciugare ed essere controllato. Vedi i segnali dell’osmosi.
I quattro metodi
| Vantaggi | Svantaggi | |
|---|---|---|
| Raschiatura a mano | Poca attrezzatura, precisa su una piccola zona | Lentissima su tutta la carena, può rigare il gelcoat |
| Sverniciatore chimico | Ammorbidisce più strati alla volta | Va scelto compatibile con il gelcoat, tempi di posa, poi raschiatura |
| Carteggiatura | Attrezzi comuni | Molta polvere, facile scavare il gelcoat, lenta negli angoli |
| Idrosabbiatura | Acqua e abrasivo fine a bassa pressione: gelcoat preservato, poca polvere | Servono attrezzatura e operatori formati |
La sabbiatura a secco, usata sull’acciaio, è troppo aggressiva per uno scafo in vetroresina: intacca il gelcoat.
Protezione e rifiuti
L’antivegetativa contiene biocidi. Con qualsiasi metodo: tuta, guanti, maschera e raccolta dei residui nell’area di carenaggio. Con l’idrosabbiatura, l’acqua fissa la polvere.
E dopo?
Uno scafo nudo si controlla: umidità, bolle, laminato. Poi un primer, poi l’antivegetativa nuova, secondo le istruzioni del produttore.
A Tabarka
YK Marine è l’unico cantiere che offre l’idrosabbiatura in Tunisia. La barca viene alata con il travel lift da 160 t, messa sugli invasi, e l’antivegetativa si toglie strato dopo strato fino al gelcoat. Il confronto dettagliato: idrosabbiatura o carteggiatura.




